lunedì ottobre 23rd 2017

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Marco Masini al Casinò Park a Nova Gorica: «Necessario provare a farci alleato il tempo»

Grande successo venerdì 22 maggio al Casinò Park per l’atteso ritorno di Marco Masini, beniamino del pubblico dei Casinò del gruppo Hot a Nova Gorica, testimoniato dal sold-out oltre due settimane prima del concerto.

La tappa di venerdì del cantante toscano fa parte del nuovo tour di Masini “Cronologia Tour”, il tema del tempo dunque protagonista «credo che questa scelta sia la maniera logica per riassumere 25 anni di carriera – spiega il cantante – quindi essendo un figlio del tempo anche io, che si trasforma e che cambia, credo che sia necessario provare a farci alleato il tempo stesso e provare a far si che esso possa in qualche maniera condurci verso la nostra realizzazione, consapevolezza e determinazione. Lasciando infatti il tempo a livello di nemico di rischia di venire travolta da tutta una serie di negatività, quali nostalgia, malinconia e ricordi negativi».

«Non sono bravo a far bilanci – spiega il cantante alla domanda in un bilancio di 25 anni di carriera e 50 di vita – ogni giorno per me è come se fosse l’inizio. Questo per me è sufficiente per trovare giornalmente uno stimolo per scrivere ed andare anche a contro quello che potrebbe essere un destino annunciano. Chi viene dagli anni ’80 e ’90 rischia di perdersi in questa realtà. Le nuove leve stesse rischiano id fare una canzone di successo e sparire. Bisogna saper lavorare con sacrificio ed umiltà, coso così si possono ottenere risultati importanti e soddisfacenti».

Riguardo all’abbandono nel 2001 dalle scene a causa di numerose maldicenze sul suo conto ed un possibile comparazione rispetto alla vicenda di Mia Martini Marco spiega «intanto va detto che io sono riuscito a superare quella fase in altri tempi rispetto a Mimì ed è impossibile fare un paragone tra i due periodi. Al giorno d’oggi ci sono a disposizioni armi diverse rispetto ad allora, come la comunicazione completamente rivoluzionata rispetto ai tempi di Mimì, come facebook, twitter, periscope: livelli di comunicazioni tali ed alla portata di tutti che non occorre più necessariamente passare per forza da quella categoria che ha fatto in modo che Mimì non ce la fece. ovvero quella dei media di quel periodo, molto diversi agli attuali».

«In quel periodo – continua Marco – il problema principale è stato legato alla difficoltà di reperire un contratto discografico, a trovare a chi credesse in un nuovo disco, ad un nuovo progetto da proporre al pubblico. Sono riuscito però a superarlo col tempo e la determinazione».

«Non ho mai pensato se prendere o meno in considerazione eventuali proposte come vocal-coach e giudice in un talent show – conclude Marco. Le proposte al momento non mi sono arrivate ma sono pronto a pensarci e ragionarci su qualora dovessero arrivare».

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